Perché è importante la Local Search?

Recenti estratti dei dati di Google parlano chiaro, circa il 30% delle ricerche effettuate per tramite smartphone è di tipo locale.
Cosa comporta tutto ciò? La risposta è relativamente semplice. Quando un utente a ha bisogno di qualcosa, sia essa un prodotto o un servizio, lo cerca nelle vicinanze, affidandosi ad una ricerca di tipo locale, e conseguentemente ad un risultato locale.

Si potrebbe asserire che dire che il primo grande vantaggio dell’essere presente in quella determinata tipologia di risultati, quindi tra i risultati di tipo locale, quali Local Pack, Google Maps, ecc. è quello di assicurarsi grande visibilità.

Un altro aspetto estremamente interessante, evidenziato da uno studio di Google, consiste nel fatto che questa tipologia di utenti spesso converte subito, addirittura entro le 24/48 ore.
Questo significa che essere visibile tra i risultati locali ti garantisce un maggior numero di contatti, che si tratti di telefonate o visite in-store, in un lasso di tempo che è relativamente breve.

I vantaggi diventano ancora più evidenti nel campo della ristorazione in quanto, da un altro sondaggio di Google, si evidenzia che le persone che decidono di andare in un locale usano lo smartphone e, in particolare, le applicazioni di Mappe Online sia per decidere il locale in cui andare, sia per ottenere informazioni sulle indicazioni stradali.
In questo caso, gli utenti sono particolarmente “caldi” vogliono soddisfare un bisogno, quello di cercare un ristorante, quasi in tempo reale.

In un periodo di profonda crisi economica le attività di digital marketing possono rappresentare un’ancora di salvezza, un modo per restare a galla e avvantaggiarsi sulla concorrenza.
E nel caso di attività con sedi fisiche, quali appunto ristoranti, hotel, negozi, attività che prestano un servizio in una determinata area (ad es. idraulici, ecc.) il local search marketing è un’attività imprescindibile.

Molto spesso, ciò che i titolari delle attività sottovalutano, è che il proprio business può già essere presente online tra i risultati locali (quindi in primis su Google Maps) anche senza che ci si sia mai preoccupati di creare e verificare la scheda Google My Business relativa alla propria attività.

Perché accade questo? Perché Google crea automaticamente delle schede local basandosi sui dati che reperisce nel web e che spesso provengono dai contenuti generati dagli utenti.

Cosa significa tutto ciò? È molto semplice…
Può capitare di essere online (senza nemmeno saperlo) con una scheda che presenta orari di apertura sbagliati, indirizzo errato, numero di telefono errato, persino con una dicitura “chiuso definitivamente” anche quando non è vero.

Le conseguenze possono essere disastrose perché in tutti questi casi i vostri potenziali clienti vi cercheranno, non vi troveranno e si dirigeranno altrove.
Verificare o rivendicare una scheda Google My Business ti dà un altro grande vantaggio:

Gestire, nei limiti del possibile, la tua presenza online con dati corretti e aggiornat.
La gestione della scheda local ti consente, inoltre, di rispondere direttamente alle recensioni degli utenti prestando quindi particolare attenzione alla tua brand awarness e brand protection.

SEO: off/on page strategy

La Seo (acronimo di Search Engine Optimization) altro non è che l’ottimizzazione del web per i motori di ricerca: in pratica, essa consiste in un insieme di attività che hanno lo scopo di migliorare il posizionamento di un sito nelle pagine di risposta che i motori di ricerca forniscono agli utenti che effettuano delle query; esse si basano sull’analisi e sulla rilevazione del sito tramite gli spider dei motori di ricerca.

Si è soliti distinguere tra Seo on page e Seo off page. Di cosa si tratta?

Seo On Page
La Seo On Page include le norme che devono essere seguite e messe in pratica nel corso dello sviluppo di un sito.
Si tratta di un’analisi che ha lo scopo di evitare errori e dimenticanze: insomma, se un sito si caratterizza per una qualità non adeguata agli standard di Google, il motore di ricerca lo penalizzerà.
La Seo on page è una ottimizzazione, per così dire, trasversale, che si pone l’obiettivo di diminuire per quanto possibile il gap di interazione che intercorre tra l’utente e il contenuto digitale.

Va ben al di là del semplice posizionamento della parola chiave, visto che include una strategia user friendly che si propone di incrementare le performance del sito.

Dall’ottimizzazione del codice HTML allo studio dell’architettura dell’informazione, passando per l’analisi metodologica dei dati quantitativi, essa può comprendere numerose pratiche.

Seo Off Page
Per quel che riguarda la Seo off page, invece, essa ha a che fare con la gestione degli inbound link, vale a dire dei link in ingresso: tutti quei collegamenti che in genere non rientrano sotto il controllo diretto del webmaster.
Gli elementi off page, in effetti, acquisiscono un’importanza sempre maggiore con l’aumento della quantità dei siti che affrontano argomenti simili tra loro: i fattori off page, in sostanza, sono quelli che non possono essere gestiti direttamente, come per esempio i link.

Seo Off Page è quindi quell’insieme di tecniche Seo che consente di incrementare il numero di link e menzioni come ad esempio:

  • link building
  • content curation
  • article marketing
  • content marketing
  • social sharing

Tutto comincia con una buona analisi: seo audit
L’importanza di una buona analisi Seo è indispensabile per permettere agli utenti del web di trovare il sito nel modo più agevole e più rapido possibile, anche tramite i dispositivi mobili come gli smartphone e i tablet.
Dalla url optimization al code and error optimization, passando per la link optimization, le opportunità da tenere in considerazione sono molteplici.

Seo Balck Hat: si o no?
E non bisogna sottovalutare i rischi connessi, soprattutto per quel che riguarda le strategie Seo Black Hat.
Queste sono strategie quasi illecite, nel senso che non si basano sulla creazione di contenuti di qualità, ma semplicemente sul tentativo di sfruttare determinate caratteristiche degli algoritmi dei motori di ricerca, per esempio in relazione alle parole chiave (infarcendo i contenuti di keyword senza prestare attenzione alla qualità dei testi). Strategie che riducono il lavoro da svolgere, ma che sono sconsigliate: se rilevate da Google, infatti, determinano una penalizzazione del sito, che perderà numerose posizioni nei risultati di ricerca.

Mercati liquidi e marketing multicanale

Sempre più spesso sentiamo parlare di multi-channel marketing ma cosa vuol dire esattamente?
In che modo è cambiata la modalità attraverso la quale intercettare i bisogni della propria audience e acquisire nuovi clienti?

Ebbene, i mercati sono divenuti liquidi.

Vi è una nuova tendenza degli utenti, definita dall’Osservatorio Multicanalità come un ‘everywhere commerce’, cioè acquisti effettuati ovunque, forse favoriti dalle tecnologie, in qualsiasi momento della giornata.

Più di una persona dichiara di utilizzare abitualmente diverse piattaforme per informarsi, ed acquista eliminando la separazione tra mondo fisico e digitale.
Due mondi che sino a qualche anno fa apparivano escludersi a vicenda ora sono interconnnessi.
Tv e web radio, social network, mobile, stampa online ed offline, radio: non esiste più un unico canale di vendita.
L’utente tipo delle nuove frontiere digitali si sposta con disinvoltura da un canale all’altro, tra il tradizionale ed il digitale.

Questo non può lasciare indifferenti imprese che devono imparare ad frequentare gli stessi “luoghi” dei loro utenti, per creare un business di successo.
Questo è il motivo per cui l’unica strada percorribile diventa quella dell’adattamento: per utenti multicanale servono strategie di comunicazione e promozione che siano, allo stesso modo, multichannel.

Come creare una strategia multichannel?

Una campagna di comunicazione, oggi, non deve semplicemente limitarsi a creare un bisogno ed a convertire i contatti potenziali in clienti: oggi le aziende devono imparare a guidare gli utenti educando, conquistando la fiducia dell’audience a cui si rivolgono.
L’approccio vincente è di continuo testing, per monitorare costantemente le fasi del processo decisionale di un cliente potenziale, i contenuti più pertinenti, i mezzi attraverso i quali si riesce a costruire una relazione basata sull’integrazione dei mezzi, l’autorevolezza, l’affidabilità e la rilevanza dei contenuti.

Realizzare una buona strategia multichannel, in realtà, necessita di attenzione, preparazione e di un preciso studio del target, dei canali comunicativi e dei competitor.

In genere, una strategia di comunicazione segue una serie di step di fondamentale importanza:

  • Individuazione degli obiettivi
  • Analisi e definizione del target di riferimento
  • Selezione dei canali
  • Individuazione degli strumenti da utilizzare
  • Stesura del calendario editoriale

L’efficacia di queste operazioni, però, è strettamente legata ad un punto fondamentale: la promozione digitale necessita di impegno costante.

Creare un sito web non sempre basta: sarà necessario essere presenti sui social, inviare email personalizzate ed ad hoc, sfruttare le infinite possibilità della pubblicità, stringere rapporti con la stampa sia online che offline e, soprattutto, analizzare i dati con attenzione per sfruttare al massimo le informazioni che riescono a dare sui comportamenti dei nostri utenti.

Impegno ed abilità di un professionista capace, porteranno ad un aumento della visibilità, ad un miglioramento della brand awareness ed alla fidelizzazione dell’utente, che apprezzerà l’azienda ma, soprattutto, l’”esperienza” che gli offre.

 

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